L’esercizio fisico abbinato a corrette abitudini alimentari da risultati soddisfacenti in breve tempo.

E’ ormai risaputo che il segreto per raggiungere velocemente la forma fisica ottimale sta nell’abbinare l’ allenamento ad una corretta alimentazione.

Insieme al mio collaboratore nutrizionista dott. Gino Felici ho preparato una lista di regole alimentari di base adatte a chi decide di intraprendere un percorso di allenamento e alimentazione per migliorare la propria forma fisica.

Indicazioni generali per una corretta alimentazione

  • Suddividere i pasti in 5-6 giornalieri ogni tre ore. Aggiungere quindi ai tre pasti principali della giornata due spuntini, a metà mattina e a metà pomeriggio. Se necessario inserire anche un pasto prima di coricarsi. Questa semplice strategia alimentare consente al metabolismo di “mantenersi attivo”, come se fosse un forno a legna acceso dove si butta un po’ di legno ogni volta che prova a spegnersi.
  • Diminuire gli zuccheri e i grassi saturi e sostituirli con cibi integrali, frutta e verdura: L’assunzione di zuccheri crea un rapido aumento dei livelli di glucosio nel sangue (glicemia). Questo fenomeno stimola il rilascio di un ormone chiamato insulina, che favorisce l’assorbimento di glucosio nelle cellule. Quest’ultimo, se in eccesso, viene trasformato in grasso. In generale i cibi integrali e molte tipologia di frutta e verdura contengono fonti di carboidrati a basso/medio indice glicemico, i quali non provocano aumenti di glicemia e di conseguenza tengono a basa il rilascio di insulina;
  • Ridurre l’assunzione di grassi saturi, dannosi poiché aumentano i livelli di colesterolo, sostituire con fonti di grassi mono e poli – insaturi;
  • Assumere una maggiore quantità di carboidrati nella prima metà della giornata e ridurla nella seconda metà, al fine di evitare la trasformazione di carboidrati in eccesso in riserve di grasso;
  • Aumentare il quantitativo proteico giornaliero se si pratica attività fisica moderata/intensa, per mantenere adeguati livelli di massa magra, in quanto la perdita di massa magra provoca rallentamento del metabolismo;
  • Non eliminare completamente i grassi dall’alimentazione. La percentuale calorica giornaliera apportata da tale macronutriente deve essere pari al 30% (10% saturi, 10% monoinsaturi, 10% polinsaturi);
  • Bere almeno 1 ½ / 2 litri di acqua al giorno;
  • Oltre ai macronutrienti, sono importanti anche i micronutrienti. Assicurarsi che nell’alimentazione giornaliera siano presenti tutte le vitamine e i minerali necessarie al fabbisogno giornaliere;
  • Evitare superalcolici, limitare il consumo di bibite zuccherate, succhi di frutta zuccherati, alcool

Compito del Personal Trainer è quello di sensibilizzare i propri clienti sull’importanza di una corretta alimentazione.

Allo stesso tempo però il Personal Trainer, per quanto possa aver studiato nozioni di alimentazione, non ha le competenze necessarie a preparare diete né l’autorizzazione dal punto di vista.

Pertanto è consigliabile affidarsi sempre ad un dietologo o un nutrizionista sportivo.